“OGGETTI FANTASTICI E DOVE TROVARLI”: IL MERCATINODELL’USATO

  Sin dalla tenera età un certo spirito imprenditoriale spingeognuno di noi, almeno in una occasione, ad allestire un determinatopunto strategico dove poter esporre, per qualsivoglia motivo, deglioggetti personali destinati a soddisfare, in maniera mirata, o perpura casualità, un desiderio, come anche un bisogno, di altra gente. È il mercatino dell’usato, ormai un’istituzione presente in ogniangolo del mondo dove col suo peculiare e tipico del postoassortimento invita “ad entrare” clienti di ogni sorta, apartire da chi cerca valide alternative a quanto offerto dal mercatoeconomico principale fino ad arrivare ai curiosi, appassionati,esploratori cui piace immergersi in un’atmosfera dall’aspettovintage. Per questi ultimi il mercato dell’usato diventa una vera epropria caccia al tesoro, o all’affare più conveniente; tesoro chepuò, in questo caso, essere rappresentato dalla merce più svariataormai introvabile in altri negozi o di cui è troppo difficoltosoimpossessarsene in altri casi; tesoro che racchiude una storia tuttapropria che lo ha portato fino a dove viene poi trovato.
Del resto, anche se la ricerca non dovesse giungere a buon fine, ci sipotrebbe divertire nello scoprire utensili e manufatti sconosciuti iquali potrebbero, perché no, poi tornarci utili.

Mercat-ino?


L’utilizzo del diminutivo e del suffisso –ino nell’espressione si tramanda nel tempo (forse per il motivo espostoin testa all’articolo?) e ne danno un simpatico, se vogliamo, sensodi tenerezza e intimità così come una immagine di oggettistica dipiccolo taglio. Eppure così non è affatto. Il caro mercatinodell’usato non si pone questi limiti. Basti pensare alla rivenditadi mobilio e già nella nostra idea di mercatino questo non è piùtanto –ino. Il più delle volte, infatti, quando si visita unmercato dell’usato ci si imbatte in pezzi d’arredamento dallo stiletendenzialmente retrò, dalle torniture pittoresche e formecaratteristiche. Ciononostante questa non è certamente la regola dalmomento che in un mercatino dell’usato l’elemento comune èl’”usato”, appunto, e non un determinato stile. Alloranulla esclude la possibilità di poter reperire, in un mercatino, delmobilio dallo stampo più moderno, minimale e funzionale a prezzisicuramente più accessibili in confronto agli esercenti ufficiali oin catene commerciale del settore dell’arredamento.

Un Consiglio


Se vi trovate nei paraggi della città di Firenzee volete indagare con i vostri occhi cosa riserva per voi unmercatino dell’usato potete consultare il sitohttps://mercatinousatofirenze.it/- in modo da poter curiosarecomodamente da casa o dal luogo in cui al momento ci si trova erisolvere un proprio cruccio o desiderio, senza doversinecessariamente spostare per cercare più da vicino. Potresterestarne sorpresi!UN AIUTO ALL’AMBIENTE
Altra, ennesima,prospettiva, più essenziale che mai al giorno d’oggi, che occorresottolineare, del mercato dell’usato, è senza dubbio il rispetto perl’ambiente. È un “agire intelligente”, l’atto dicomprare/vendere l’usato, poiché ci permette di non inquinare ciòche ci circonda guadagnando/risparmiando per di più del denaro.